> FRESATURA
> FORATURA
> ALESATURA
> MASCHIATURA
> RETTIFICA
> LUCIDATURA

> ELETTROEROSIONE

> TORNITURA

 

Fresatura
Per favorire l’evacuazione del forte volume di truciolo prodotto nell’unità di tempo è opportuno
utilizzare utensili con numero di taglienti ridotto rispetto a quelli utilizzati per la lavorazione
dell’acciaio (1 o 2 taglienti).

Foratura
Le lavorazioni di foratura non presentano particolari problemi;

Alesatura
Le lavorazioni di alesatura vengono eseguite sia manualmente che di macchina, con alesatori
a taglienti dritti o inclinati;

Maschiatura
Si consiglia l’uso di maschi rettificati, senza "clearance surface";

Rettifica
Le lavorazioni di rettifica non sono in generale richieste, in quanto solitamente la lavorazione
di utensile opportunamente eseguita è in grado di produrre la finitura superficiale desiderata.

Nel caso di pezzi prismatici, il pezzo può essere piazzato tra due parallelepipedi di acciaio
sul piano magnetico, dopo aver ricoperto la superficie a contatto col piano magnetico con
nastro biadesivo.

Onde evitare graffi dovuti alla presenza di particelle estranee occorre adottare le seguenti precauzioni:

- Non usare mole precedentemente utilizzate per rettificare altri metalli, acciaio in particolare; di preferenza usare mole
con struttura molto areata.

- Se la macchina è stata precedentemente utilizzata per altri metalli, svuotarla del fluido da taglio, lavare il relativo circuito,
sostituire il filtro, quindi sostituire il fluido da taglio.

Lucidatura
La lucidatura, sia manuale che meccanica, consente di ottenere superfici speculari, con rugosità
fino a 0,1 m m, con tempi di lavorazione dal 25 al 30% di quelli necessari su acciaio.

Si suggerisce di iniziare la lucidatura con carte abrasive di granulometria 320, e di passare quindi a carte sempre più fini, fino a 1200;
eventualmente la lucidatura può essere completata con panni e pasta diamantata da 2 m m a 6 m m.

Elettroerosione
Mediante elettroerosione si ottengono risultati non inferiori a quelli normalmente ottenuti su acciaio,
con tempi di lavorazione inferiori dal 20% al 50%.
Per l’elettroerosione a tuffo si possono utilizzare
gli stessi utensili previsti per la lavorazione dell’acciaio; per migliorare la finitura superficiale
è consigliabile ridurre la velocità di asportazione del materiale nella fase di finitura.

Tornitura
Per le lavorazioni di tornitura i parametri di taglio sono praticamente limitati solo dalla potenza
della macchina e dalla rigidezza dell’utensile;